Come riconoscere un detersivo ecologico certificato? Guida alle certificazioni

Quando si cerca un detersivo ecologico certificato, è facile trovare prodotti descritti con parole come naturale, green, eco, biologico o a basso impatto ambientale.
Ma queste parole, da sole, non permettono di capire fino a che punto un prodotto sia stato realmente verificato.
Una certificazione può offrire un riferimento più concreto, perché associa il prodotto a uno specifico standard e a determinati requisiti.
Il problema è che non esiste una sola certificazione per i detersivi ecologici.
In Italia e in Europa si possono incontrare diversi sistemi, tra cui EU Ecolabel, ICEA, Ecocert e BioCertItalia. Non sono la stessa cosa e non utilizzano necessariamente gli stessi criteri.
Per scegliere consapevolmente, quindi, non basta chiedersi:
“Qual è il detersivo più ecologico?”
È più utile chiedersi:
“Chi certifica questo prodotto, secondo quale standard e che cosa viene effettivamente verificato?”
Una guida basata sull'esperienza nel settore
Questa guida è curata da Arnaldo, Titolare di EKO Detergenti e Perito Chimico Industriale, con esperienza nel settore della formulazione e produzione di detergenti.
Le informazioni sono state elaborate confrontando le caratteristiche dei principali schemi di certificazione con le informazioni pubblicate dagli organismi che li gestiscono.
Cosa significa davvero “detersivo ecologico certificato”?
Un prodotto può essere presentato come ecologico dal produttore, ma questo non significa necessariamente che sia certificato secondo uno specifico standard.
La differenza è importante.
Quando trovi un marchio di certificazione, devi poter individuare:
il nome dell'organismo o dello schema;
lo standard o disciplinare applicato;
la categoria di prodotto a cui si riferisce;
i requisiti previsti;
le modalità con cui viene valutata la conformità.
Per esempio, BioCertItalia indica per la certificazione Eco Bio Detergenza l'analisi della formulazione dichiarata, il controllo delle materie prime indicate, la valutazione dei requisiti applicabili e l'esame delle caratteristiche tecniche dichiarate.
Questo fa capire un concetto fondamentale:
“certificato” non è una caratteristica generica del prodotto: bisogna sempre sapere secondo quale schema è stato certificato.
Quali sono le principali certificazioni dei detersivi ecologici?
Tra le certificazioni che un consumatore può incontrare ci sono EU Ecolabel, ICEA, Ecocert e BioCertItalia.
Non è corretto considerarle semplicemente come quattro versioni dello stesso marchio.
Hanno infatti standard, criteri e ambiti differenti.
Vediamole una per una.
EU Ecolabel: il marchio ambientale dell'Unione Europea
L'EU Ecolabel è il marchio ambientale ufficiale dell'Unione Europea.
I criteri vengono stabiliti per specifiche categorie di prodotto e sono pensati per ridurre gli impatti ambientali lungo il ciclo di vita, mantenendo allo stesso tempo requisiti di qualità e prestazione.
Per i prodotti detergenti e per la pulizia, i criteri comprendono aspetti come:
sostanze chimiche;
sostanze pericolose;
imballaggio;
dosaggio;
prestazioni;
impatto ambientale.
La Commissione Europea indica inoltre che i criteri vengono periodicamente rivisti per tenere conto dell'evoluzione tecnologica e del mercato.
Quindi EU Ecolabel non significa semplicemente “detersivo naturale”.
È un sistema di marchio ambientale basato su criteri specifici per la categoria di prodotto.
ICEA Eco Bio Detergenza ed Eco Detergenza
ICEA dispone di specifici disciplinari per la detergenza, tra cui Eco Bio Detergenza ed Eco Detergenza.
ICEA indica questi schemi per detergenti per la casa e coadiuvanti destinati sia all'uso domestico sia professionale, con caratteristiche legate al basso impatto ambientale e alla dermocompatibilità.
La documentazione ICEA comprende inoltre regolamenti e disciplinari specifici per ECO & ECO BIO DETERGENZA, aggiornati nel tempo.
Anche qui, quindi, non basta vedere la parola eco.
Bisogna verificare quale schema ICEA viene utilizzato e a quale categoria appartiene il prodotto.
Ecocert Ecodetergents
Ecocert è un organismo di certificazione internazionale conosciuto anche nel settore della detergenza.
Per i prodotti per la pulizia utilizza lo standard Ecodetergents.
Secondo Ecocert, lo standard riguarda prodotti per la pulizia di origine naturale o biologica e prevede requisiti relativi, tra gli altri aspetti, ai processi produttivi, all'utilizzo di ingredienti naturali o biologici, alla gestione delle risorse naturali e alla limitazione della maggior parte degli ingredienti petrolchimici. Ecocert indica inoltre che la certificazione viene verificata da un organismo indipendente.
Anche in questo caso è importante guardare lo standard esatto indicato sul prodotto, anziché fermarsi al solo nome Ecocert.
BioCertItalia Eco Bio Detergenza
BioCertItalia propone lo schema Eco Bio Detergenza specificamente dedicato ai prodotti detergenti.
Secondo le informazioni pubblicate da BioCertItalia, la valutazione comprende:
analisi della formulazione dichiarata;
controllo delle materie prime indicate;
valutazione dei requisiti applicabili;
esame delle caratteristiche dichiarate del prodotto.
Questo significa che BioCertItalia non è semplicemente una dicitura commerciale “eco”: è il nome di uno specifico schema di certificazione per prodotti detergenti.
Per un consumatore, il punto importante è quindi capire quale schema è stato applicato e quali requisiti prevede.
Per EKO, la certificazione rappresenta anche un impegno concreto su formulazione, materie prime, imballaggio e prestazioni del prodotto, secondo i requisiti riportati nella documentazione della certificazione.
BioCertItalia, ICEA, Ecocert o Ecolabel: qual è la certificazione migliore?
Questa è probabilmente una delle domande più frequenti.
La risposta più corretta è:
non esiste una classifica assoluta che permetta di dire che una certificazione è sempre migliore delle altre.
I diversi schemi hanno infatti obiettivi, criteri e modalità di valutazione proprie.
Certificazione | In sintesi | Cosa valutare |
EU Ecolabel | Marchio ambientale europeo | Criteri specifici della categoria e prestazioni ambientali |
ICEA Eco/Eco Bio Detergenza | Certificazione per detergenti domestici e professionali | Requisiti dello specifico disciplinare ICEA |
Ecocert Ecodetergents | Certificazione per detergenti di origine naturale o biologica | Requisiti dello standard Ecodetergents |
BioCertItalia Eco Bio Detergenza | Certificazione dedicata ai prodotti detergenti | Formulazione, materie prime, requisiti e caratteristiche dichiarate |
La tabella non serve quindi a stabilire un vincitore.
Serve a ricordare una cosa molto più importante:
Due prodotti possono essere entrambi certificati ma secondo standard differenti.
Per confrontarli correttamente bisogna quindi capire che cosa certifica ciascun sistema.
Come capire se un detersivo è davvero ecologico?
Non basta cercare la parola “eco” sulla confezione.
Per valutare un detergente in modo più consapevole, conviene controllare almeno questi elementi.
1. Cerca il nome della certificazione
Se sulla confezione compare un marchio, verifica:
chi lo rilascia;
quale standard rappresenta;
a quale prodotto si riferisce.
Una semplice dichiarazione come “rispetta l'ambiente” non fornisce lo stesso livello di informazione di una certificazione identificabile.
2. Controlla che cosa viene certificato
Una certificazione può prendere in considerazione aspetti differenti.
Per questo non bisogna limitarsi a leggere:
“Prodotto certificato.”
La domanda successiva dovrebbe essere:
“Certificato secondo quale disciplinare e con quali requisiti?”
È questo il dato che permette di comprendere realmente il significato del marchio.
3. Guarda la formulazione
Anche un detergente ecologico deve essere valutato in base alla sua formulazione.
È utile considerare:
tipologia delle materie prime;
origine delle materie prime;
tensioattivi utilizzati;
profumazione;
concentrazione;
caratteristiche ambientali dichiarate.
Per chi ha esigenze specifiche, è inoltre importante leggere attentamente l'etichetta e le informazioni relative agli ingredienti.
4. Valuta l'efficacia
Un detergente ecologico deve comunque pulire.
Questo può sembrare ovvio, ma è uno degli aspetti più importanti.
La sostenibilità non dovrebbe essere considerata come alternativa all'efficacia.
Un prodotto destinato alla cucina deve essere adatto allo sporco della cucina.
Un detergente per pavimenti deve essere formulato per quella superficie.
Un detersivo per lavatrice deve essere progettato per il bucato.
Per questo la domanda corretta non è soltanto:
“È ecologico?”
ma anche:
“È efficace per l'utilizzo per cui è stato formulato?”
A tal proposito approfondisci su questo articolo “I detersivi naturali funzionano davvero?”
Un detersivo certificato è automaticamente migliore?
No.
La certificazione indica che il prodotto è stato valutato secondo i requisiti dello specifico schema.
Non significa automaticamente che sia:
il più efficace per ogni superficie;
il più adatto a ogni esigenza;
il prodotto migliore per ogni consumatore;
il detergente con il minor impatto possibile in assoluto.
La certificazione deve quindi essere considerata uno degli elementi della scelta, insieme alla formulazione, alla destinazione d'uso, al dosaggio e alle prestazioni.
Naturale, ecologico e certificato: non sono sinonimi
Queste tre parole vengono spesso utilizzate come se significassero la stessa cosa.
Non è così.
Naturale
Indica generalmente una caratteristica legata all'origine di ingredienti o materie prime, ma il significato concreto dipende da come viene utilizzato il termine.
Ecologico
Richiama caratteristiche ambientali, ma anche in questo caso è necessario capire quali aspetti vengono effettivamente considerati.
Certificato
Indica invece l'associazione del prodotto a uno specifico schema o standard di certificazione.
Per questo:
Un prodotto può essere descritto come naturale senza essere certificato.
E un prodotto certificato deve essere valutato sempre in relazione allo specifico standard riportato.
La concentrazione conta?
Sì.
Quando si confrontano due detergenti, non è sufficiente guardare il prezzo del flacone.
Bisogna considerare anche quanto prodotto viene utilizzato per ogni applicazione.
Un detergente concentrato può richiedere un dosaggio inferiore rispetto a un prodotto più diluito.
Per questo, quando confronti prodotti diversi, è utile guardare:
quantità contenuta;
dose consigliata;
numero di utilizzi;
destinazione d'uso;
modalità di diluizione, quando prevista.
Il prezzo per flacone, da solo, non racconta necessariamente il costo reale di utilizzo.
Anche il packaging fa parte della valutazione
L'impatto ambientale di un detergente non dipende soltanto dalla formulazione.
Anche il packaging può avere un ruolo.
A seconda dello specifico schema di certificazione, possono essere presi in considerazione aspetti relativi all'imballaggio e al suo impatto ambientale.
Per esempio, per l'EU Ecolabel i criteri relativi ai detergenti comprendono anche aspetti legati al packaging e al dosaggio.
Per questo, quando valuti un prodotto, puoi osservare anche:
quantità di plastica utilizzata;
possibilità di riciclare l'imballaggio;
formato;
concentrazione;
quantità di prodotto necessaria per ogni utilizzo.
Dove acquistare detersivi ecologici certificati?
I detergenti ecologici certificati possono essere acquistati attraverso diversi canali:
siti ufficiali dei produttori;
e-commerce;
negozi specializzati;
negozi di prodotti biologici;
rivenditori professionali;
supermercati e punti vendita che trattano prodotti certificati.
Quando acquisti online, soprattutto se il prodotto viene presentato come “certificato”, controlla sempre il nome dello schema di certificazione.
È un'informazione molto più utile rispetto alla sola presenza di parole come green, eco o naturale.
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Come verificare una certificazione prima di acquistare
Se vuoi fare un controllo più approfondito, puoi procedere in questo modo.
1. Individua il marchio
Guarda la confezione o la scheda prodotto.
2. Cerca il nome dell'organismo
Per esempio:
EU Ecolabel;
ICEA;
Ecocert;
BioCertItalia.
3. Cerca lo standard
Non fermarti al nome dell'organismo.
Controlla anche quale schema o disciplinare viene indicato.
4. Verifica il prodotto
Quando l'organismo mette a disposizione strumenti o elenchi di prodotti certificati, puoi utilizzarli per verificare le informazioni disponibili.
Per esempio, la Commissione Europea mette a disposizione il catalogo dei prodotti e servizi che hanno ottenuto l'EU Ecolabel.
5. Controlla che la certificazione sia riferita proprio a quel prodotto
Questo passaggio è importante.
Il fatto che un'azienda abbia prodotti certificati non significa necessariamente che tutti i prodotti dello stesso marchio siano certificati.

EKO Detergenti e la certificazione BioCertItalia
EKO Detergenti utilizza BioCertItalia Eco Bio Detergenza per i prodotti EKO che riportano questa certificazione.
La scelta di utilizzare uno specifico schema di certificazione non significa sostenere che gli altri sistemi siano meno validi.
Al contrario, riteniamo importante che il consumatore possa capire che cosa c'è realmente dietro un marchio di certificazione.
Per questo, oltre alla certificazione, riteniamo importanti anche:
la formulazione;
la scelta delle materie prime;
l'efficacia;
la concentrazione;
la destinazione d'uso;
la trasparenza delle informazioni.
EKO Detergenti sviluppa le proprie formulazioni con esperienza nel settore della detergenza e della formulazione dei prodotti.
Quindi, qual è il miglior detersivo ecologico certificato?
Non esiste una risposta valida per tutti.
Il prodotto più adatto dipende dall'utilizzo che devi farne e dalle caratteristiche che ritieni più importanti.
Una scelta consapevole dovrebbe considerare almeno:
certificazione + formulazione + efficacia + concentrazione + destinazione d'uso + informazioni trasparenti.
La certificazione è quindi un ottimo punto di partenza, ma non dovrebbe essere l'unico criterio.
La domanda migliore non è:
“Qual è il marchio più famoso?”
ma:
“Quale standard è stato applicato e che cosa è stato verificato?”
È questo il modo più corretto per confrontare detergenti ecologici certificati senza fermarsi alla semplice comunicazione commerciale.
FAQ sui detersivi ecologici certificati
Come capire se un detersivo è davvero ecologico?
Controlla se il prodotto dispone di una certificazione identificabile e quale standard viene applicato. La sola presenza di parole come “eco”, “green” o “naturale” non permette di sapere quali requisiti siano stati verificati.
Quali sono le principali certificazioni dei detersivi ecologici?
Tra gli schemi che si possono incontrare ci sono EU Ecolabel, ICEA Eco/Eco Bio Detergenza, Ecocert Ecodetergents e BioCertItalia Eco Bio Detergenza. Sono sistemi differenti e devono essere valutati in base ai rispettivi criteri.
Qual è la migliore certificazione per i detersivi?
Non esiste una certificazione universalmente migliore. Ogni schema ha requisiti e obiettivi specifici. Per confrontare due prodotti bisogna verificare che cosa prevede il rispettivo standard.
Ecocert e Ecolabel sono la stessa cosa?
No. Ecocert utilizza lo standard Ecodetergents per i prodotti per la pulizia, mentre EU Ecolabel è il marchio ambientale dell'Unione Europea basato su criteri specifici per categoria di prodotto.
BioCertItalia certifica i detergenti?
Sì. BioCertItalia dispone dello schema Eco Bio Detergenza dedicato ai prodotti detergenti, con valutazione della formulazione dichiarata, delle materie prime indicate, dei requisiti applicabili e delle caratteristiche tecniche dichiarate.
Un detersivo naturale è automaticamente certificato?
No. Un prodotto può essere descritto come naturale o ecologico senza essere necessariamente certificato secondo uno specifico schema. Per questo è importante distinguere tra una dichiarazione commerciale e una certificazione identificabile.
Un detersivo certificato è più efficace?
Non necessariamente. La certificazione riguarda i requisiti previsti dallo specifico standard. L'efficacia deve essere valutata anche in relazione alla formulazione, alla concentrazione, al tipo di sporco e alla destinazione d'uso.
Come verificare se un prodotto è certificato?
Cerca sulla confezione il nome dell'organismo e dello standard. Quando disponibile, verifica il prodotto attraverso gli strumenti o gli elenchi pubblicati dall'organismo di certificazione.





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