Come eliminare formiche e scarafaggi con l’acido borico: consigli e trappole
- ekodetergenti

- 14 ore fa
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Chi sceglie prodotti per la pulizia ecologici e green lo fa per un motivo preciso: ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare all’efficacia. Quando però entrano in scena formiche e scarafaggi, trovare una soluzione coerente con questi valori può sembrare complicato.
Spray chimici aggressivi, profumi sintetici persistenti e sostanze poco trasparenti non sono sempre la prima scelta per chi vuole una casa sana e responsabile. In questo contesto, l’acido borico rappresenta una delle alternative più conosciute e utilizzate per il controllo degli insetti striscianti.
In questa guida completa vedremo:
cos’è l’acido borico e come funziona
come usarlo contro formiche e scarafaggi
come preparare trappole fai-da-te con zucchero e acido borico
consigli pratici, tempi di azione e posizionamento
attenzioni fondamentali per un uso sicuro
come integrare questa soluzione in uno stile di vita eco-consapevole
Cos’è l’acido borico e perché viene usato contro gli insetti
L’acido borico è un composto di origine minerale, utilizzato da decenni in diversi ambiti: dalla detergenza alla conservazione del legno, fino al controllo degli insetti domestici.
Dal punto di vista pratico, è apprezzato perché:
è inodore
non evapora nell’aria come gli spray
agisce in modo lento ma mirato
può essere usato in piccole quantità localizzate
Proprio questa azione graduale lo rende efficace contro insetti sociali come le formiche e persistenti come gli scarafaggi.
Come agisce l’acido borico su formiche e scarafaggi
Contro le formiche
Le formiche sono insetti sociali. Questo significa che:
condividono il cibo
seguono percorsi comuni
portano le risorse raccolte all’interno del formicaio
L’acido borico sfrutta proprio questo comportamento. Se mescolato a una sostanza dolce:
la formica lo ingerisce
lo trasporta nel nido
il composto viene condiviso con il resto della colonia
Il risultato è un’azione più profonda rispetto all’eliminazione del singolo insetto visibile.
Contro gli scarafaggi
Gli scarafaggi sono più resistenti, ma anche molto prevedibili:
si muovono lungo pareti e angoli
cercano cibo soprattutto di notte
tornano spesso negli stessi rifugi
L’acido borico, una volta ingerito o assorbito, interferisce con il loro metabolismo. L’effetto non è immediato, ma progressivo, riducendo la popolazione nel tempo.
Perché zucchero e acido borico funzionano insieme
Lo zucchero ha una funzione chiave: è l’esca naturale.
Le formiche sono fortemente attratte dagli zuccheri
Gli scarafaggi sono onnivori e rispondono bene a sostanze dolci
Mescolare zucchero e acido borico permette di:
attirare l’insetto
mascherare la presenza della sostanza attiva
favorire l’ingestione e il trasporto
Trappole fai-da-te con zucchero e acido borico: come prepararle
Ingredienti necessari
Acido borico in polvere
Zucchero bianco (meglio se fine o a velo)
Latte o acqua quanto basta per ottenere una pasta
Piccoli contenitori bassi (tappi, piattini, cartoncini rigidi)
Per infestazioni leggere, si può ridurre leggermente la quantità di acido borico (es. 1:2).
Innanzitutto prendiamo un po' di acido borico e un po' di zucchero a velo, mescoliamo e man mano aggiungiamo il latte, fino a ottenere un composto che possiamo dividere in porzioni. Quindi, creiamo delle palline dalle dimensioni di una biglia.
Distribuiamole nei punti in cui crediamo possano esserci le colonie di questi insetti fastidiosi, tenendole fuori dalla portata di animali domestici.
Se vogliamo che abbia un effetto residuale, mescoliamo l'acido borico soltanto con lo zucchero e distribuiamo il composto allo stesso modo.
Le blatte muoiono perché l'acido borico è un veleno stomacale, che assorbe la cera della cuticola della blatta provocando la morte per disidratazione.
Procedimento passo-passo
In una ciotola, mescola zucchero e acido borico
Aggiungi poche gocce d’acqua alla volta
Mescola fino a ottenere una pasta densa, non liquida. La consistenza ideale è simile a una crema compatta: facile da posizionare e poco soggetta a colature.
Distribuisci piccole quantità nei contenitori e posizionale nei punti in cui crediamo possano esserci le colonie di questi insetti fastidiosi.
Dove posizionare le trappole per massima efficacia
Il posizionamento è fondamentale quanto la miscela.
Zone strategiche
lungo battiscopa
vicino a fessure e crepe
sotto il lavello
dietro frigorifero e forno
vicino ai punti di passaggio visibili
Meglio usare più trappole piccole piuttosto che una grande.
Quanto tempo serve per vedere i risultati
L’acido borico non è un prodotto a effetto immediato.
Formiche: primi risultati dopo 3–5 giorni
Scarafaggi: riduzione visibile dopo 1–2 settimane
Questo tempo è necessario perché l’insetto:
ingerisca il composto
torni al rifugio
lo condivida (nel caso delle formiche)
La lentezza è un vantaggio: permette un’azione più profonda e duratura.
Errori comuni da evitare
Usare troppo acido borico→ l’insetto muore subito e non trasporta la sostanza
Posizionare le trappole a caso→ meglio seguire i percorsi abituali
Sostituire le trappole troppo presto→ serve costanza
Usare spray chimici insieme→ possono allontanare gli insetti dalle esche
Attenzione: sicurezza prima di tutto
Anche se spesso percepito come “naturale”, l’acido borico non è innocuo.
Regole fondamentali
tenere lontano da bambini e animali
non posizionare su superfici alimentari
evitare il contatto diretto con la pelle
usare guanti durante la preparazione
non disperdere nell’ambiente
Una volta risolto il problema, raccogli e smaltisci le trappole in modo corretto.
Per chi sceglie detersivi ecologici, la coerenza è importante. L’acido borico può essere considerato:
una soluzione mirata
da usare solo quando serve
in quantità minime
evitando dispersioni inutili
Non è una bacchetta magica, ma uno strumento da integrare in una gestione domestica consapevole.
La prevenzione resta la vera strategia ecologica
Nessuna trappola funziona se l’ambiente continua a essere attrattivo per gli insetti.
Buone pratiche quotidiane
pulire con detergenti eco senza residui zuccherini
conservare il cibo in contenitori ermetici
eliminare briciole e ristagni d’acqua
sigillare fessure e crepe
Meno risorse trovano gli insetti, meno sarà necessario intervenire.
Quando evitare il fai-da-te
Se l’infestazione è:
molto estesa
persistente nel tempo
in ambienti sensibili (scuole, ristoranti)
è meglio rivolgersi a professionisti che lavorino con approcci integrati e a basso impatto.





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